Tour Leader e Viaggio di gruppo organizzato

Oggi voglio soffermarmi sulla figura del Tour Leader e del ruolo che egli ricopre nei viaggi organizzati. Non a caso ho scelto questa foto che ricorda un momento di gioia e spensieratezza vissuto qualche anno fa in occasione di un viaggio di gruppo.

Quel giorno la complicità tra il Tour leader – che in questo caso ero io – e i clienti, fece la differenza. Infatti ricordo che ogni momento diventava un’opportunità per renderci leggeri, per scherzare, per ridere.

Le simpaticissime signore che parteciparono al viaggio, decisero di fare una foto, tutte insieme con il Tour Leader, e quella foto così simpatica mise in luce la bellezza del ruolo del Team Leader.

Ecco, spesso chi ci osserva viene “abbagliato” da immagini, da video o fotografie che ci vedono coinvolti. Quei momenti sono l’apice di questo lavoro, sono sicuramente dei bei momenti, ma c’è tanto altro prima che non si vede per arrivare a quei momenti.

Potrei raccontare tanto di tutto ciò che serve per diventare Tour Leader, un buon Tour Leader. Ma brevemente posso svelarvi che questo mestiere è una sorta di missione, se non lo si ha nelle corde non lo si fa perché comporta anche sacrifici, tanta pazienza, un forte attitudine organizzativa e una buona capacità relazionale. Inoltre, oltre a gestire nel miglior modo possibile un viaggio organizzato, oltre ad avere costantemente i fari puntati addosso, si è giudicati, per fortuna bene quando lo si merita, ma alle volte meno bene e con un pizzico di superficialità.

Facendo parte del corpo docenti per il corso di Accompagnatore Turistico, ho l’opportunità di conoscere molti ragazzi più o meno giovani che si affacciano a questo mondo, a questo ruolo. Mi accorgo a fine del corso che una volta recepito quanto sarà l’impegno e quante saranno le fatiche che gli spettano una volta che saranno loro i primi attori, cambi l’opinione su quel ruolo; ruolo che prima ammiravano proprio da quelle fotografie.