Con il ruolo di Tour Manager che ricopro durante la mia attività lavorativa, mi accade ogni tanto di avere all’interno dei gruppi persone che, vuoi per loro caratteristica personale, vuoi per l’entusiasmo del momento, alcuni perché tentano -magari ingenuamente- di emulare noi conduttori del viaggio, ma sta di fatto che durante il viaggio si creino dei sottogruppi  “fomentati”  proprio da questi improvvisati team leader.

In questi casi, forti della nostra leadership, delle nostre capacità, della nostra esperienza ma soprattutto coscienti di lavorare per bene per il gruppo, è necessario armarsi di pazienza e serenità per  “smontare” le velleità del protagonista del momento,  che, con molta probabilità, non si rende conto di delle responsabilità che si sta assumendo, tentando di interpretare un ruolo non suo, ruolo che definisco complesso. Con una dose di acume tattico è necessario riprendere anche il comportamento delle persone che hanno imboccato la strada sbagliata seguendo la persona che potrebbe prendere alcune iniziative che non le spettano.

Per un tour leader è importante conoscere a fondo il proprio ruolo, conoscere il lavoro dell’Accompagnatore Turistico a 360 gradi compreso le normative che lo regolano perché gli eviterà guai e brutte figure. E’ altresì importante informare le persone perché tante di loro non conoscono le dinamiche dei viaggi organizzati.