Ecco DOMY il nuovo arrivato in casa Domini Experience.

Il 9 posti sarà utile sia per i trasferimenti di piccoli gruppi ma anche per le escursioni di trekking in giornata.

Non ci fermiamo mai, anzi, cerchiamo di incrementare le opportunità per i nostri viaggiatori, in tutta sicurezza.

Siamo giunti all’ultimo tramonto di questo 2020, un anno che passerà alla storia per le sue vicissitudini.

E’ difficile in poche righe descrivere ciò che è accaduto ad ognuno di noi, tutti siamo stati travolti da qualcosa di sconosciuto, di inaspettato e soprattutto inimmaginabile.  Abbiamo attraversato momenti bui, difficili, di ansia, di preoccupazione, ma siamo riusciti comunque ad esserci, sempre. Ad esserci con diverse, anzi, tante iniziative.

Nonostante le difficoltà, sono stati davvero tanti i nostri viaggi organizzati, viaggi che abbiamo realizzato con molti di voi nei periodi di “libertà”, viaggi andati tutti a buon fine. Ma oggi ricordiamo anche gli altri eventi come le uscite in barca, le dirette Facebook, il Domino Day, gli aperitivi, sono stati momenti entusiasmanti che ci hanno fatto sentire il calore della nostra grande comunità. Momenti che ricorderemo.

Per questo oggi vogliamo ringraziarvi, per la fiducia che avete riposto in noi e nel nostro operato, per averci seguito in ogni dove. Siete stati davvero meravigliosi.  GRAZIE !

Ora però è giunto il momento di saltare, di mettere piedi e testa nel nuovo anno che ci aspetta. Un nuovo anno che inizierà con qualche incertezza, ma anche con la consapevolezza che ci riporterà ad una condizione di normalità. Noi chiediamo questo per tutti, salute e normalità, il resto ce lo metterà ognuno di noi.

A proposito! Noi siamo pronti, siamo ancora più determinati a fare meglio. Le novità per il 2021 saranno tante e dal 1 Gennaio  saremo lieti di presentarvele.

Buon anno, ad ognuno di voi e alle vostre Famiglie.

Luca Dominici
Domino Experience

Nella battaglia commerciale per la promozione e vendita di viaggi di gruppo, di eventi o pacchetti turistici, battaglia che in questi ultimi anni si sta disputando principalmente sui social network, se osserviamo bene le proposte, si riuscirà a fare un’analisi mirata ed obbiettiva di ciò che ci viene somministrato.

In molti casi, vuoi per motivi anche leciti e condivisibili, si tende dare un’occhiata troppo veloce alla proposta e ai suoi contenuti, per andare a verificare il prezzo finale; prezzo del viaggio che può nascondere insidie.

I contenuti sono l’anima del viaggio. Nei contenuti infatti, oltre ad esserci descritto che cosa si farà, che cosa si visiterà, ci saranno sicuramente anche elencati i servizi, le strutture scelte e la loro qualità;  così come i tempi dell’itinerario, e tanti altri dettagli non meno importanti.

Noi consigliamo di leggere i contenuti con accuratezza, consigliamo di chiedere eventualmente una consulenza per capire in maniera dettagliata e chiara il pacchetto turistico in oggetto, per poter individuare anche le scelte fatte da chi lo ha organizzato. Inoltre è importantissimo valutare chi sarà il team leader o tour leader che sarà con noi, che accompagnerà il  gruppo in viaggio, che avrà il compito di realizzare al meglio la proposta.

Così facendo potremo fare una valutazione oggettiva, carpendo anche il taglio che l’organizzatore ha voluto dare alla sua creazione. In alcuni casi, i casi in cui ci si sofferma solo al prezzo, non si valorizzano aspetti che sono fondamentali per rendere quel viaggio unico ed emozionante.

C’è un giusto prezzo per ogni cosa.

Con il ruolo di Tour Manager che ricopro durante la mia attività lavorativa, mi accade ogni tanto di avere all’interno dei gruppi persone che, vuoi per loro caratteristica personale, vuoi per l’entusiasmo del momento, alcuni perché tentano -magari ingenuamente- di emulare noi conduttori del viaggio. Sta di fatto che durante il viaggio si creino dei sottogruppi  “fomentati”  proprio da questi improvvisati team leader.

In questi casi, una forti della nostra leadership, delle nostre capacità, della nostra esperienza ma soprattutto coscienti di lavorare per bene per il gruppo, è necessario armarsi di pazienza e serenità per  “smontare” le velleità del protagonista del momento che, con molta probabilità, non si rende conto di delle responsabilità che si sta assumendo, tentando di interpretare un ruolo non suo, ruolo che definisco complesso. E’ necessario riprendere -con una dose di acume tattico- anche il comportamento delle persone che hanno imboccato la strada sbagliata seguendo la persona che potrebbe prendere alcune iniziative che non le spettano.

E’ importante conoscere il proprio ruolo, il lavoro dell’Accompagnatore Turistico a 360° gradi compreso le normative che lo regolano, questo eviterà guai e brutte figure. E’ altresì importante informare le persone perché tante di loro non conoscono le dinamiche dei viaggi organizzati.

Partiamo dalla produzione di un pacchetto viaggio. Come approfondito in un recente articolo, sono abilitati a organizzare e promuovere viaggi Tour Operator o Agenzia viaggi. Nessun altro.

Per quanto riguarda la gestione del viaggio, dalla partenza fino al rientro, la logica è quella di “consegnare” il gruppo e il relativo programma da realizzare ad un Accompagnatore Turistico abilitato o Tour Manager che, con il suo tesserino, potrà mostrare di aver frequentato il corso abilitante su bando regionale e quindi di aver sostenuto e superato l’esame. 

In alcune fasi del viaggio, l’accompagnatore dovrà prendere decisioni che rispettino con precisione le normative vigenti, ma non solo, nel caso di accadimenti inaspettati sarà fondamentale applicare tutte le azioni consentite dalla legge che chi accompagna il gruppo dovrà conoscere. In caso di eventi gravi, l’accompagnatore dovrà rispondere delle proprie azioni. 

Tuttavia ci sono Tour Operator e Agenzia viaggi che non utilizzano gli accompagnatori ufficiali. Questa decisione potrebbe essere presa per una questione di costi o perché preferiscono vivere il viaggio loro stessi. Chissà.

Viaggi di gruppo: cosa dicono le normative

In questi casi la normativa prevede che la persona che può accompagnare un gruppo di persone in viaggio (nonostante non sia abilitata) sia inquadrata fiscalmente e giuridicamente nella struttura (ente) organizzatrice, che in quei caso sarà direttamente responsabile di ogni accadimento. 

Tutte le altre persone che accompagnano gruppi in viaggio, non possono farlo e se venissero controllate, saranno vittime di sanzioni che vanno dai 400 ai 4000 euro, con il rischio che le autorità di controllo fermino il viaggio. Immaginate poi la responsabilità diretta a livello civile e penale che avrebbero nel caso di gravi eventi.

Riassumento

Quindi, le figure autorizzate a lavorare nel settore dei viaggi di gruppo sono:

  • Tour Operator
  • Agenzia viaggi
  • Accompagnatore turistico
  • Tour manager

Le certificazioni fanno la differenza, sempre.

Anche l’organizzazione dei viaggi ha chiare e severe normative. Queste sono pensate per regolarizzare il mercato turistico e assicurare una corretta organizzazione di qualunque uscita, da una breve gita ad una vacanza più lunga. Qualunque sia la meta, è bene sapere che non ci si può improvvisare organizzatori di viaggi. Facciamo chiarezza.
È il Codice del Turismo (decreto legislativo 79 /2011) che detta le regole da rispettare. Il Codice infatti è molto chiaro in merito alla definizione di pacchetto turistico, che riguarda l’insieme di due o più servizi, e sul fatto che ogni costruzione e vendita di un pacchetto turistico debba essere supportata da un contratto di viaggio firmato dalle parti (agenzia/turista).
Un agente di viaggio, un organizzatore o un venditore che non dispongano dell’abilitazione di direttore tecnico e della licenza, non possono sottoscrivere alcun contratto di viaggio.
Per svolgere l’attività di organizzatore di un viaggio è quindi obbligatoria la licenza di agenzia di viaggio o tour operator, che per essere idonea necessita di:
  • un direttore tecnico;
  • una polizza obbligatoria;
  • il deposito del fondo di garanzia.
Questa regola vale anche per associazioni, ente pubblici, privati, parrocchie e chiunque offre a pacchetti turisti al pubblico. Dal punto di vista fiscale l’organizzazione e la vendita di pacchetti turistici rientrano nell’applicazione del regime speciale IVA 74-Ter pertanto
solo le agenzie di viaggio sono autorizzate ad emettere regolare fattura ed incassare le quote per l’organizzazione di viaggi.
Tutti gli altri soggetti non sono in regola né con la normativa del contratto di viaggio e quindi con le relative responsabilità, né tanto meno con il fisco.
In sintesi:
  • l’Agenzia delle entrate sanziona chi organizza gite, viaggi ed escursioni senza licenza di agenzia di viaggio;
  • chi decide di improvvisarsi agente di viaggio senza una regolare licenza deve tenere conto delle conseguenze legali, penali e fiscali a cui andrà incontro;
  • anche il turista che acquista un viaggio deve richiedere il contratto di viaggio e verificare che l’organizzatore abbia la regolare licenza di agenzia di viaggio.
 Attenzione agli improvvisati, potrebbero rovinare la bellezza e la gioia di una vacanza, una escursione, una gita o un qualunque tipo di viaggio. Come in molti altre situazioni, meglio affidarsi ai professionisti: garantiscono la qualità e la sicurezza di una esperienza.